Aiuto con mia madre!

Ma solo io ho una madre che si comporta peggio di una bambina e fa ancora le bizze alla sua età? Ha superato gli anta da molto tempo, eppure sembra sia ancora una teen in certe situazioni.

Un mese fa si è storta un piede, non poteva fare nessun movimento perché soffrendo di altri disturbi la situazione era un po’ delicata. Il dottore le aveva prescritto riposo assoluto, ma ovviamente, lei, due giorni dopo aver scoperto di dover vivere allettata, voleva già alzarsi per fare le sue cose.

Abbiamo provato tutti, in casa, a farle capire che non le avrebbe fatto assolutamente bene, che avrebbe potuto complicare ulteriormente la sua situazione clinica: è stato come parlare con un muro. Si è voluta comprare delle stampelle ed è partita, girottolando per casa con il mocho in mano e il secchio appeso all’altro braccio, tenendo in contemporanea le sue nuove gambe supplementari.

Ovviamente le avevamo impedito in tutti i modi di farlo, ci eravamo organizzati, in casa, per fare un po’ tutto suddividendoci i compiti, ma è stato tutto inutile: ci facevamo il programma settimanale per le pulizie, poi arrivava lei e ci mandava tutto all’aria. C’era da fare il bucato? Ma come era possibile che qualcuno lo avesse già fatto?

Ora il dottore, per la riabilitazione, le ha consigliato di comprare il tapis roulant magnetico perché in grado di porre meno sotto sforzo la gamba lesionata. Ovviamente, la signorina non ne vuole sapere, dice di volerlo elettrico perché almeno si può rassodare di più, può fare cardio e un’altra serie di bizze, perché di questo si tratta, alle quali non sappiamo come reagire.

Non ascolta il dottore, figuriamoci se ascolta noi! Il piano, comunque, è questo: mio fratello rimane in casa, io e mio padre le andiamo a comprare il treadmill, lo portiamo a casa, lo montiamo e non le diciamo nulla. Quando lo vedrà lì, a seconda della sua reazione, vedremo il da farsi!

Materasso memory foam: come pulirlo

Il materasso in memory foam è uno tra i migliori acquisti che si possano fare per il nostro benessere e il nostro relax. Il memory, infatti, è un materiale che come ben sappiamo aiuta la schiena a stare in una posizione corretta e ottimale, in modo da evitare la comparsa di dolori alla cervicale o alla zona lombare. Questo tipo di prodotto è indicato anche per chi ha problemi alla circolazione sanguigna e per le persone allettate per molto tempo, prevenendo le piaghe da decubito.

Chi ha un materasso in memory foam, però, deve procedere con una manutenzione minuziosa e frequente, pulendolo correttamente in modo da rimuovere polvere e acari che potrebbero accumularsi col tempo. Esistono ovviamente modelli con rivestimenti anallergici e antibatterici, per questo motivo, se state cercando il materasso in memory perfetto per le vostre esigenze di questo tipo, vi consigliamo di orientarvi verso l’acquisto di un modello con rivestimento speciale.

Per pulire correttamente un materasso in memory foam occorre per prima cosa conoscere il materiale e la tipologia del modello che abbiamo. È bene procedere con la pulizia almeno una volta ogni due settimane, qualora non fosse possibile è sufficiente anche una volta al mese.

Se il materasso in memory foam ha qualche macchia sulla superficie, con un po’ di acqua e sapone liquido, frizionandoli sulla zona interessata, si potrà rimuovere lo sporco. Evitate sempre di far entrare l’acqua negli strati più interni del materasso, onde evitare che non si asciughino correttamente divenendo così vere e proprie colonie di batteri!

Se le macchie sono difficili da togliere, potete utilizzare dell’acqua ossigenata o un po’ di bicarbonato, infallibili in una missione di pulizia. L’acqua ossigenata va messa sulla macchia e lasciata agire per qualche minuto, rimuovendola successivamente con un panno asciutto; il bicarbonato, invece, è ottimo anche per eliminare i cattivi odori.

Un altro consiglio per mantenere sano il vostro materasso in memory foam è di pulire con una cento-gradi la sua superficie, anche se poi sarà importante lasciarlo all’aria per una giornata intera. Questa è una soluzione valida per materassi presenti nelle stanze degli ospiti o che comunque non si utilizzano tutte le sere.

I materassi in memory foam con strato in lattice devono prendere un po’ d’aria per far sì che si ravvivino: se non è possibile lasciare all’aria il materasso, vi consigliamo di tenere la stanza da letto arieggiata per una giornata intera.

Oltre al materasso in memory foam, anche i rivestimenti come federe e coprimaterasso devono essere adeguatamente trattati. Esistono particolari modelli, a nostro avviso i migliori, che sono naturalmente anti-acaro per i quali non è necessario dunque svolgere manutenzione, a parte un lavaggio periodico normalissimo.

Con pochi semplici passi da fare almeno due volte al mese, sarà possibile fare in modo che il nostro benessere notturno sia perfetto dormendo sul migliore materasso memory foam.