Spendere un buono regalo

Per la prima volta nella mia vita ho ricevuto come regalo di compleanno un buono regalo da spendere online come preferisco. È un bel gruzzoletto, quindi posso finalmente togliermi un po’ di sfizi e ricomprare il ferro da stiro con la caldaia, dato che, essendosi rotto il mio fidato, mi sono dovuta arrangiare con uno classico elettrico e sinceramente mi ci trovo molto male.

In sostanza è andata così: il mio ragazzo per il mio compleanno mi ha regalato una bustina. Non sono una che fa caso ai regali, né che richiede o che si fa portare in giro a spendere col portafoglio di qualcun altro, quindi per me anche se fosse stato solo un biglietto di auguri scritto col cuore sarebbe stato comunque un regalo meraviglioso.

Il biglietto però riportava un codice QR e basta, con scritti i suoi auguri a penna. Ho preso il telefono, ho scandagliato il QR e mi sono ritrovata su una pagina che mi diceva “Tanti auguri di buon compleanno! Clicca qui per il tuo buono regalo!”. Non ne avevo mai ricevuto uno, come ho già detto, quindi mi sono trovata un po’ impacciata. Comunque, il buono regalo mi ha accreditato i soldi che ci erano stati versati e ho iniziato a navigare tra le categorie per cercare qualcosa.

Il ferro da stiro penso di averlo già trovato, ce n’è uno con caldaia che già avevo pensato di prendere quando si ruppe il mio, ma per il periodo di magra che sto attraversando ho preferito accontentarmi di un prodotto più modesto, tanto il risultato, più o meno, sarebbe stato lo stesso. Insomma, c’è anche un’offerta in corso proprio su quel modello, quindi lo prenderò. Ho visto anche un pacchetto con ferro e asse insieme a un prezzo molto buono, ma ho visto anche un paio di scarpe alle quali facevo il filo da tanto tempo.

Non so cosa fare, asse e ferro o ferro e scarpe?!

Le donne e i capelli

Mie care amiche donne, vi siete mai domandate perché ogni tanto il nostro cervello va in tilt e inevitabilmente ci viene voglia di cambiare taglio o colore ai capelli? Io me lo chiedo ciclicamente, ormai, dato che ogni due mesi circa mi viene questa strana voglia di stravolgere il mio look. Puntualmente lo faccio e puntualmente me ne pento.

I miei poveri capelli non so come facciano ancora a essere dove stanno, forse perché li curo molto, dopo anni e anni di tinte e decolorazioni. Una volta alla settimana faccio un impacco preso in erboristeria, non uso più la piastra e utilizzo il miglior phon consigliatomi dalla mia parrucchiera, con questi pochi escamotage sono riuscita a ravvivarli un po’.

Il problema è che spesso ci tingiamo o ci scaliamo i capelli solo per il gusto di farlo, mica perché la nuova acconciatura ci dona! Anzi, tutt’altro: ho ritrovato delle mie vecchie foto sul PC e mi sono sentita male. Come ho fatto ad andare in giro per strada coi capelli verde petrolio? E specifico, non ho più 15 anni, ne ho quasi il doppio quindi i miei non sono capricci adolescenziali. A dire il vero non so cosa siano.

Il bello è che anche la mia parrucchiera, che mi conosce da quando ho 18 anni, mi ha sempre ammonito quando tiravo fuori colori assurdi (accostati tra loro in modo assurdo, inoltre), quindi non è nemmeno possibile affermare che qualcuno mi motivava. Nessuno, né i miei genitori né i miei amici mi hanno mai detto qualcosa per i capelli, e se da un lato è un bene, dall’altro è sempre stato un male. Magari avrei potuto evitare di straziarli con acqua ossigenata e altre diavolerie, è un miracolo se ancora ne ho ancora così tanti e tutto sommato neppure troppo sciupati!

Una serata tra amiche

Da un paio di mesi, io e la mia migliore amica Chiara, abbiamo fissato un giorno settimanale da dedicare solo e soltanto a noi stesse. Generalmente facciamo di mercoledì, ma dipende tutto, ovviamente, dai nostri impegni: può capitare che per un motivo o per un altro si faccia di giovedì o direttamente nel week end.

Siamo cresciute molto in fretta, neanche mi ricordo cosa abbiamo fatto in questi ultimi anni, da quando ne avevamo 15 ad adesso che ne sfioriamo 30. Infondo infondo, però, siamo ancora le due stesse ragazze che un tempo tenevano un diario segreto condiviso, che bisticciavano per chi dovesse tenerlo e quando, che facevano la pace preparandosi i biscotti.

Insomma, il mercoledì generalmente ci troviamo o a casa mia o a casa di Chiara e facciamo le adolescenti: ci guardiamo un film (spesso riguardiamo quelli che ci piacevano da piccole, domandandoci sempre come fosse possibile), mangiamo schifezze, ci ordiniamo una pizza, parliamo di gossip o di trucco o ci guardiamo qualche video su Youtube delle nostre Beauty Guru preferite. L’avevo detto che facciamo le adolescenti!

Ieri ci siamo trovate a casa di Chiara per guardare The Nightmare Before Christmas, uno dei miei film preferiti di sempre – e anche uno dei film preferiti di Chiara. Mi ha aperto il portoncino e ho visto subito un lampo di luce, che mi ha fatto preoccupare, a essere onesta! Per fortuna era solo Chiara che, tronfia e soddisfatta, usava il suo epilatore a luce pulsata, che mi ha osannato pubblicamente per mezz’ora, cercando di convincermi a comprarlo: mi dispiace Chiara, rimango fedele per sempre mio depilatore Silk Epil Braun!

Abbiamo ordinato al cinese sotto casa sua, rimpinzandoci a dovere di cose unte e bisunte, fritte a più non posso e buonissime, ci siamo guardate il nostro film, abbiamo parlato un po’ e poi via, a casa in vista del lavoro. Secondo me tutte le amiche dovrebbero fare una cosa del genere, aiuta tantissimo.